Ferrari FUV arriva nel 2020 per ora insegue il Supersuv di Lamborghini

Maranello: SergioMarchionne ne parla ormai a chiare lettere. Il Fuv ovvero la Ferrari in versione Suv è ormai in fase progettuale ed entro il 2020 dovrebbe entrare a far parte della gamma di vetture prodotte a Maranello.

Un inseguimento alla distanza nel settore specifico dove Maserati prima ed Alfa Romeo poi, sono entrate con un certo ritardo a fronte della concorrenza che da anni ha aperto una nuova strada in questo specifico settore dell’automobile.  Sono stati gli inglesi prima ed i tedeschi poi che hanno definito un nuovo concetto di vettura di prestigio, alte prestazioni e caratteristiche tecniche tali da potersi districare nelle condizioni di clima meno favorevoli, senza dimenticare la prestazioni proprie di una Gran Turismo.

La definizione di SUV oggi è abusata e si può definire che sul mercato vivono molte situazioni “spurie” a fronte di quello che era in concetto con cui questo tipo di veicolo era stato concepito con tecnologie più sofisticate.Oggi il mercato è invaso dalle sole versioni a trazione anteriore e quell’assetto rialzato dei passeggeri che da loro un senso di sicurezza.

La Ferrari insegue, alla distanza, la Lamborghini che il suo Super Suv lo ha già in produzione di pre serie e la sua fisionomia dovrà diventare ufficiale all’inizio di dicembre. Lo sforzo della casa cemiliana ontrollata dall’Audi è stato notevole e la modernissima struttura che è stata realizzata consentirà di arrivare ad un regime di produzione in grado di raddoppiare la presenza del “toro alla carica” sul mercato.  Il programma SSUV di Lamborghini è ad ampio respiro ed ha compreso una rivisitazione della viabilità a Sant Agata Bolognese dove sono state realizzate due rotatorie all’inizio del paese in direzione da Modena e verso Bologna correlate da opere artistiche  legate alla produzione della Lamborghini stessa.

Il Fuv dovrebbe avere delle caratteristiche uniche e surclassare, al momento e nei tempi  la realizzazione di una berlina di altissima gamma che dovrebbe prendere spunto dalla Pinin, una quattro porte marciante realizzata a suo tempo dalla carrozzeria torinese e caratterizzata da soluzioni, allora, avveniristiche.

I programmi del 2020 dovrebbero consentire un deciso incremento della produzione complessiva della Ferrari sempre a Maranello. Nessuna emigrazione come è avvenuto per la Maserati con i modelli più recenti. Gli spazi ci sono a disposizione  anche per la presenza in comune di Fiorano ed adiacenti alla pista di spazi edificabili di proprietà della Ferrari stessa.

L’obiettivo di Marchionne è quello di portare gradualmente il rendiconto delle vetture del cavallino rampante prodotte in un anno verso le 12.000 unità.