Il progetto della “Complanarina zoppa” non ha rispetto della località la Busa

“La Complanarina zoppa” nel suo progetto cui stato dato il via libera da parte del Consiglio dei Ministri, non tiene conto di quelle che sono le necessità del borgo la Busa e delle sue attività commerciali ed industriali. Alla base di tutto, forse, oltre alla mancanza di rispetto per queste entità vi è anche un problema economico. In zona infatti hanno presentato e proposto dei progetti che sono molto meno impattanti e rispettosi ma che hanno il “difetto” di essere più costosi.

Le associazioni locali sono sul piede di guerra ed hanno tutta l’intenzione   di far valere le loro ragioni che tengono conto di situazioni concrete ed in particolare della mancanza diretta d’attenzione su quelle che sono le necessità reali. A quanto sembra  i discorsi si sono sviluppati sempre e solo tramite avvocati e nessuno dell’amministrazione comunale si sarebbe mai confrontato direttamente per spiegare certe ragioni e per ascoltarne altre, quelle dei diretti interessati, con i residenti che vedono addensarsi nubi  nere e tempestose sul futuro delle loro attività cui hanno prestato le attenzioni, i sacrifici e le capacita della vita.

I tracciati meno impattanti esistono, sempre secondo gli interessati che li hanno ipotizzati su cose concrete, ma nessuno ha mai voluto prenderne visione, con una mancanza di “rispetto possibile dell’ambiente, di chi vive alla Busa e del nostro patrimonio culturale e architettonico”.
Anche la valutazione di realizzare un cavalcavia o un sotto passo  vengono tacciate come: “sono solo barzellette”. La proposta è quella  di aggirare il borgo più a sud.

“Si può fare e non provocherebbe lo scempio che si sta delineando non solo su Villa Lonardi, ma su tutti gli abitanti della Busa e le nostre attività, che negli anni sono riuscite a far rete solo con le loro forze. – commentano gli interessati- Invece tutto ora rischia di morire, perché via Medicine diventerà una strada chiusa interrotta da un muro di oltre un metro, altezza alla quale scorrerà la complanarina rispetto al piano strada attuale”.