Raikkonen guarda avanti sul circuito in cui vinse il suo mondiale piloti, ultimo in casa Ferrari, nel 2007

Raikkonen ha cominciato la sua conferenza stampa  facendo un passo abbastanza indietro nel tempo

“Ormai il mio titolo è una cosa accaduta molto tempo fa. E’ stato un giorno grandioso, ma il 2007 fu un anno fantastico in generale. L’anno poi è finito quel giorno in un certo senso. Fu un anno con tante cose molto belle e qualcuna meno bella, però sono felice di questi ricordi. Non ho pensato molto a quell’anno, perché oggi non mi cambia la vita”.

Per Raikkonen i prossimi Gran Premi anticipano il futuro del prossimo anno

“Parto con il dire che l’anno prossimo lotterò per stare davanti tutti i fine settimana. Io corro per questo e anche per il Mondiale l’anno prossimo. Quest’anno abbiamo iniziato male e non siamo dove dovremmo essere. Questa è una mia sensazione personale. Non ero molto felice dell’assetto della vettura. C’è voluto un po’ per capire questa cosa e cercare di sistemarla e abbiamo avuto diverse difficoltà, ma come team abbiamo fatto dei bei passi avanti rispetto all’anno passato”.

Passi avanti consistenti ma che non sono risultati sufficienti in speciale per quanto riguarda l’affidabilità

“Non sono stati abbastanza, perché noi come Ferrari vogliamo vincere i Mondiali e abbiamo gli strumenti per farlo. Dobbiamo sistemarli, perfezionarli ancora di più e non fare errori per non avere difficoltà. Sono tutte piccole cose, ma quest’anno hanno avuto un peso molto importante nell’economia della stagione. Noi abbiamo le persone giuste, gli strumenti giusti e due ottime monoposto. Abbiamo ancora 2 gare da fare e anche se i titoli sono stati assegnati cercheremo di fare il lavoro che abbiamo sempre fatto e cercare di vincere le gare. L’anno prossimo ripartiremo da zero per raggiungere i nostri obiettivi”.

Situazioni di cui in Ferrari vogliono fare tesoro per non commettere altri errori

“Dobbiamo imparare dall’esperienza che abbiamo fatto quest’anno per migliorare le cose l’anno prossimo”. ha proseguito Kimi. “Come andrà nel 2018 lo sapremo solo più avanti. Dipenderà molto anche dai test invernali e anche in quelli posti in mezzo alla stagione. Vedremo poi dalle prime gare dell’anno prossimo. Il nostro obiettivo sarà comunque lottare per le vittorie e lottare per i Mondiali. Questo dobbiamo fare come team e questo è quello che vogliamo fare come piloti. Quest’anno sicuramente le cose sarebbero potute andare meglio. Ma anche peggio… come sempre”.