Ferrari pensiero: Kimi e Seb alla vigilia della sfida in Messico

Città del Messico – A Città del Messico le mattine sono gelide, ma l’atmosfera è calda. E i piloti della Scuderia Ferrari non vedono l’ora di affrontare la prossima sfida su una pista resa unica dal fatto di trovarsi a 23000 metri sopra il livello del mare.

Spiega Kimi: “Vista l’altitudine, questa pista è piuttosto scivolosa e l’aderenza è minima. Quindi è facile perdere tempo sul giro. Nella prima parte c’è un lungo rettilineo dove è possibile fare sorpassi, mentre il resto del circuito è più simile ad un tracciato cittadino e lì diventa più difficile passare. Tuttavia, se hai la velocità non dovrebbe essere impossibile guadagnare posizioni. Quest’anno siamo stati forti nella maggior parte delle gare, quindi non vedo motivi per cui non dovrebbe essere lo stesso qui. Vediamo come va domani: con le nuove monoposto, che generano molta più deportanza, dovrebbe andar meglio. Nelle ultime tre gare stiamo cercando di dare del nostro meglio e speriamo di combattere per la vittoria”.

Anche Seb non vede l’ora di dare inizio alla battaglia: “Siamo qui ancora per combattere e vogliamo farlo fino alla fine. Cercheremo di dare del nostro meglio e di vincere, poi si vedrà che succede. Tutto ciò che possiamo imparare oggi potrà tornarci d’aiuto in futuro e questo è ciò che pensa l’intera squadra. Dobbiamo andare avanti e spingere sui nostri sviluppi. Lo scorso anno per noi la partenza fu importante, perché era il momento in cui avevamo maggiori possibilità per attaccare, ma quest’anno dovremmo avere più occasioni anche durante la gara. Quest’anno è stato un anno di alti e bassi, il che penso sia normale per una squadra: ci sono state gare che non abbiamo finito e questo ci ha danneggiato. Ma abbiamo una buona macchina e sulla carta dovremmo essere più competitivi qui”.