F1: Guerre intestine simili ad una primavera araba? Marchionne ” E’ un discorso delicato, e vi anticipo che molto probabilmente ci sarà da litigare”.

La F1 è in un momento di forte fibrillazione. Di brace che ardono sotto la cenere, di voglia di riscatto ma anche di imposizione dei proprio interessi da parte di gruppi ma anche dei singoli all’interno di questi gruppi e delle squadre. Quello che Bernie Ecclestone era sempre riuscito a tenere sopito, con una gestione oculata da una parte e “dittatoriale” dall’altra, ora sta emergendo in modo per certi aspetti convulso ed in pericoloso antagonismo tra uomini, cose e scopi finali. Speriamo non si tratti di una sorta di “primavera araba“, di cui abbiamo visto a seguire in questi ultimi anni le effettive conseguenze, ora applicata alla F1.  All’origine delle situazioni vi è una sorta di lotta per il potere, occulto per certi aspetti, legato non solo ai risultati sportivi, ma anche agli evidenti e grossi interessi economici diretti ed indiretti presenti in questo sport. Da quando Mister E è stato, di fatto, allontanato dl ponte di comando dopo la cessione delle quote delle società di gestione del “Circus“, è successo di tutto e di più. Nulla a confronto di quello che potrebbe succedere nel prossimo futuro. Non solo per andare alla fine della stagione nelle prossime tre gare, ma nell’inverno sia in proiezione immediata, sia in ciò che dovrà essere la base del futuro  in funzione della scadenza, al 2020, di tutto e di più.

Avete infatti notato come quasi tutti contratti dei piloti di vertice, o di quelli emergenti, vincolati, e delle sponsorizzazioni hanno una scadenza  la fine di quell’annata?

Indicativa è anche la frase con cui Sergio Marchionne, Presidente della Ferrari di cui sembra voler mantenere l’incarico anche dopo la fine dei suoi mandati in FCA  già ventilati,   ha chiuso il discorso di sintesi a commento della gara di Austin in cui, purtroppo per la F1, la Ferrari sembra aver detto “addio” al titolo iridato piloti.

” E’ un discorso delicato, e vi anticipo che molto probabilmente ci sarà da litigare.”

Cosa significa “un discorso delicato“. Sembra un sasso gettato in uno stagno in cui le acque non sono però assolutamente tranquille, in profondità.  Un messaggio a suocera affinché nuora intenda. Un “vi anticipo”  che mette in fibrillazione  che avverte, di aspettarci molte novità e fa passare alla mente un caleidoscopio di idee e scenari futuri che non saranno assolutamente tranquilli. A concludere una anticipazione ” molto probabilmente ci sarà da litigare“. Segno evidente della conferma che le braci sono talmente arroventate sotto la cenere da essere  pronte a dar fuoco alle micce.