Vettel non getta la spugna e spera nei nuovi “pacchetti” di sviluppo ma recuperare 15 punti a gara a Hamilton è un vero miracolo

 

L’affidabilità di un componente, l’ennesimo in questo ultimo periodo sta minando il carattere e la forza di volontà di Sebastian Vettel

“Abbiamo avuto un piccolo problema che poi ha causato un problema più grande. Non avevamo potenza già dal giro di formazione così come in partenza e nei primi giri. Abbiamo cercato di resettare il sistema per ritrovare la potenza, ma non ci siamo riusciti. Si è verificato un problema di accensione, adesso dobbiamo capire perché si è verificato”.

Un inconveniente che il pilota cataloga impossibile da risolvere

“Non potevamo risolvere il problema dal muretto dei box restando in pista. Già in partenza non avevo la potenza normale, e questo lo avevo notato sin dal giro di formazione. Abbiamo cercato di restare in pista ma non avremmo potuto fare molto. Purtroppo oggi non era la nostra giornata”.

Se la “Gina” continua a tradirlo solo un miracolo può ribaltare la situazione attuale  con 60 punti di vantaggio da conquistare nei confronti di Hamilton i 4 gare.

“Certamente la rincorsa al titolo adesso è ancora più complicata, non bisogna essere un genio della matematica per capirlo, ma quello che dobbiamo fare adesso, e l’ho detto anche ai ragazzi del team, è tornare a casa e riposarci. I meccanici sono stanchi, il team è stanco, dobbiamo riposarci un pò. Sappiamo di avere un pacchetto per fare bene nelle ultime 4 gare, dobbiamo concentrarci su questo, il resto si vedrà”.