Ferrari: Ma quanto costa la candela che si è rotta a Suzuka?

Suzuka In altra nota abbiamo accennato alle rotture che hanno perseguitato Chris Amon che ha mancato il titolo iridato con la Ferrari per tutta una serie di inconvenienti collegabili a piccoli ed anche “economici” componenti montati sulla sua monoposto di allora.

Questa mattina Vettel ha lamentato un inconveniente che ci ricorda quel passato remoto della Scuderia Ferrari.

“Il problema è stato identificato. Si tratta di una candela che si è rotta insieme ad una bobina. Ultimamente ci sono dei componenti che ci hanno lasciati a piedi, ma la macchina è buona, quindi andremo avanti fino alla fine. La squadra è motivata, la macchina c’è, quindi bisogna stringere i denti ed andare avanti. Con quell’abbraccio ci siamo detti questo”.

Per vincere il mondiale Vettel, ad ognuna delle prossime 4 gare, deve recuperare 15 punti a gara  nei confronti di Lewis Hamilton. Ovvero vincere sperando che il pilota inglese  non sommi più di 10 punti a gara. L’unica certezza di oggi  inconfutabile è che i problemi incontrati nelle ultime garedalla “Gina” e dalla gemella bizigota,  sono stati davvero particolari. Troppo particolari, quasi da essere “aiutati”

“I punti sono molti, però bisogna anche essere umili e riconoscere che alla Mercedes non è mancato nulla dove a noi sono mancate delle cose. Detto questo, ripeto che le ultime due gare ci hanno penalizzato per delle componenti che non hanno nulla a che fare con la bontà del nostro progetto”.

la squadra rientra  a Maranello dove le monoposto verranno rivoltate come un calzino, sia pure in tempi veramente ristretti visto che tra venerdì e sabato dovranno essere imbarcate alla Malpensa  per il Texas

“Si riparte voltando pagina e rimanendo motivati. Dobbiamo fare delle analisi su quanto è successo e tornare ad Austin decisi a giocarcela”.