F1: Il capo dei tecnici Fia Budkowski ha lasciato il suo incarico

Sepang: A Sepang lo staff dei tecnici inquisitori sarà presente sul circuito senza essere capitanato dal suo capo Budkowski, Dimissioni improvvise che sono risultate quasi un fulmine a ciel sereno ma che evidentemente hanno dei retroscena che al momento non sono appariscenti. Non è da escludere che alla base di ciò vi sia l’applicazione più “ferrea” del regolamento tecnico con l’eliminazione delle zone grigie su cui i tecnici delle squadre hanno saputo muoversi. Lui è l’uomo che conosce tutte le segrete cose, tecniche, da parte dei singoli progetti delle attuali monoposto e forse anche delle bozze relative ai progetti 2018, in funzione delle richieste dei chiarimenti già ricevute. Era considerato l’astro nascente in Fia e sembrava destinato ad accentrare in una voce univoca tanti rivoli attualmente presenti e gestiti da personaggi di potere ormai prossimi alla pensione o destinati alla sostituzione. Non è da escludere che all’origine delle sue dimissioni vi sia anche il prossimo arrivo in Fia, un ritorno, di Gilles Simon che sarà a capo delle iniziative dedicate alla ricerca tecnica futura.

Budkowski è di certo un personaggio molto appetibile da parte di tutte le squadre, ha lavorato in Prost, Ferrari e Mc Laren, prima di approdare alla FIA Ha pertanto un grosso bagaglio di conoscenze su tutto quanto successo sinora, nella evoluzione tecnica della F1. Dovrà però attendere un periodo di “oblio” che in questo momento, alla fase di concretezza dei nuovi progetti delle monoposto 2018 , sarebbe stato come un asso nella manica di chi lo vorrà assumere.