F1: Vettel attaccare per vincere e incrementare il vantaggio su Hamilton

E’ stato, ovviamente Sebastian Vettel a tenere banco nella conferenza stampa che ha aperto il fine settimana del G.P. d’Italia a Monza

“Credo che lo stato di forma mostrata a Spa sia reale, soprattutto in gara. Settimane fa in una pista simile a Spa non accadde la stessa cosa e penso che questa sia una cosa positiva. Tutto il weekend è andato complessivamente meglio, abbiamo migliorato su tutti i fronti e sono molto contento di questo”.

Vettel in testa al mondiale spera  nel supporto psicologico del pubblico

“Sicuramente il sostegno che riceveremo qui varrà qualcosa. Vedremo quante persone si presenteranno, ma penso che gli spalti saranno gremiti. Oggi la situazione è molto tranquilla, ma penso proprio che da domani la situazione cambierà radicalmente. Oggi è solo giovedì. Ci sono comunque tante persone . Questo per noi è un appuntamento molto speciale e importante”.

Un vantaggio a fronte delle situazioni nel passato

“Negli anni passati, quando non arrivavo da leader del campionato, l’atmosfera ti ripagava comunque. E’ una cosa molto positiva essere qui, un dono poter guidare questa monoposto davanti a questo pubblico e su questo circuito. Me lo godrò”.

Sono le prestazioni delle Mercedes che lo “stimolano

“Non so se giocheremo alla pari con la Mercedes. Abbiamo molta convinzione e speranze di poter fare bene. Ma dopo Spa non dobbiamo avere paura di nulla. Abbiamo mostrato di avere una monoposto motlo forte, un ottimo passo soprattutto in gara. Allo stesso tempo sappiamo che c’è ancora molto da fare, dobbiamo migliorare in qualche settore, ma nel complesso sono molto ottimista prima di questo weekend. dovrà essere uno dei migliori anche grazie ai tifosi che non faranno mancare il loro appoggio. Se si è vestiti dei colori giusti, i nostri, è fantastico”.

Il leader del mondiale conferma che in  Ferrari hanno deciso di usare il motore di Spa posticipando così l’omologazione del quarto motore

“Non credo che la nuova regola sul consumo dell’olio ci penalizzerà. Era una cosa che sapevamo e che i nostri motoristi si aspettavano. Non abbiamo fatto mosse per panico. Al contrario, stiamo seguendo la nostra tabella di marcia. Non avremo un motore nuovo qui, era il nostro programma. Saremo forti”.

Attaccare per  vincere ma senza prendere rischi eccessivi.

“Corro sempre per vincere, questa è la priorità. Però devi anche essere consapevole di quello che fai. A Spa non mi sono risparmiato, ho dato tutto per stare con lui. E’ stata unabattaglia che si è decisa sui decimi, ma mi sarebbe piaciuto prevalere alla fine. Da Spa però abbiamo imparato cose nuove. Anche cosa avrei potuto fare in quei momenti per provare a passarlo, ma alla fine è facile dirlo ora. Monza è una pista differente. Qui è più facile superare ma vedremo in che posizione saremo in Qualifiche e gara. E’ giusto dire che questa è una pista che si addice alle caratteristiche della Mercedes, ma abbiamo mostrato passi avanti e daremo il meglio. Cercheremo di convertire tutta la passione che riceveremo in un risultato importante per ripagare i tifosi”.

Importante le strategie che le squadre consiglieranno ai piloti

“Non credo che avremo ordini di scuderia e sono sorpreso quando sento certe cose riguardo quello che dovremmo fare io e Kimi. Non posso parlare per gli altri ma io e lui ci diamo battaglia tutto l’anno. Non credo che lui in Ungheria mi abbia regalato nulla. Se avesse potuto passarmi lo avrebbe fatto e avrebbe fatto bene. Io a parti invertite lo avrei fatto. Ognuno lotta per sé e per il team. Noi diamo sempre tutto poi al termine della gara vediamo com’è andata”.

Cosa significherebbe vincere il titolo mondiale sotto le insegne del Cavallino Rampante.

“Ero un grande ammiratore di Schumacher. I miei ricordi da piccolo sono legati a lui e alla Ferrari. Grande ammirazione per lui e per il team. Entrare a far parte di questo team è stato un sogno divenuto realtà. Quando giocavo da piccolo c’era sempre una macchina rossa. Quando ho avuto l’opportunità tramite Michael di entrare in un box Ferrari è stato stupendo. Tutti i meccanici che lavoravano erano vestiti di rosso, tutto l’ambiente. E’ stato un sogno che è divenuto realtà entrare a far parte di questo team”.

L’aver già vinto molto non è ancora appagante

“La mia priorità è vincere con la Ferrari. In passato ho avuto fortuna vincendo molto. Ma vincere è come una droga, la vuoi riprovare, vuoi risentire quella sensazione e se riesci a ottenerla è qualcosa di speciale. Mi manca da tanto tempo e voglio riprovarla. Non so cosa si possa provare quando si vince un titolo con la Ferrari, ed è per questo che voglio provarla già quest’anno”.