F1: Raikkonen si gioca il rinnovo del contratto domani in Austria?

Zeltweg:  Il primo match point, per il rinnovo del proprio contratto in Ferrari, Kimi Raikkonen se lo è giocato, ammesso che ciò fosse ancora in gioco, nel corso delle qualifiche per il G.P. d’Austria. Avrebbe dovuto ottenere materialmente il terzo miglior tempo sul giro per costringere Lewis Hamilton a perdere un’ ulteriore posizione effettiva sullo schieramento di partenza, a tutto favore del compagno di squadra e leader del mondiale Vettel. Lamenta un ritardo cronometrico considerevole dalla pole se si tiene conto della “brevità” del tracciato. A sua parziale “discolpa” il problema che ha fermato la Hass di Grosjean, con la conseguente esposizione delle bandiere gialle, che ha vanificato l’ultimo tentativo di migliorarsi, per il finlandese, che in mattinata aveva ripreso a lavorare, per sviluppare di nuovo la sua SF70H praticamente da zero. I dati raccolti nei test della giornata di venerdì non avevano dato indicazioni significative per completare uno sviluppo adeguato. Ora Raikkonen deve azzeccare la giusta partenza per non essere costretto ad inseguire come è successo nelle ultime gare a fronte di qualifiche che facevano pensare a situazioni più esaltanti. Partire dalla seconda fila sulla parte gommata della pista non consente “giustificazioni”. Partire bene significa poter essere lo scudiero di Vettel e  proteggergli la posizione qualora lui non andasse subito in testa con la Gina. A seguire per Iceman il compito di “attardare” il più possibile, nella correttezza agonistica, il recupero cronometrico di posizioni di Hamilton che avrà già il suo bel da fare per superare chi già lo precede sullo schieramento di partenza. Tutti piloti decisamente agguerriti e non certo “sudditi” di casa Mercedes. Poi ovviamente le strategie di squadra e quelle del meteo che sembra essere molto alternativo anche se  sinora è risultato abbastanza inesatto per i momenti cruciali.  D’obbligo per lui cercare una replica di quanto dimostrato nella gara di Monaco.